L'Agnese va a morire


Regia: Giuliano Montaldo

Produzione: Italia, 1976

Durata: 135'

Riedizione digitale con contenuti speciali: intervista inedita a Giuliano Montaldo.

€ 10,00

La storia di un'umile lavandaia della pianura romagnola a cui i tedeschi deportano il marito ammalato, per aver dato ospitalità a un soldato italiano allontanatosi dalla caserma dopo l'8 settembre 1943. L'uccisione di un militare tedesco e l'ingresso nella rete clandestina dei partigiani accompagnano la graduale presa di coscienza di Agnese, sempre più impegnata come staffetta, tra gli argini della Valle di Comacchio e i paesi limitrofi, fino a diventare riferimento e testimone della dura lotta antifascista. Il paesaggio invernale, la colonna sonora e l'asprezza dei luoghi contribuiscono a rendere bene le difficoltà ricorrenti della resistenza in pianura, laddove le delazioni e i posti di blocco rappresentarono un pericolo costante per i combattenti, ma dove il contributo delle donne risultò comunque prezioso. Il film è la trasposizione, per lo più fedele, del romanzo omonimo di Renata Viganò, pubblicato da Einaudi nel 1949, e vincitore del Premio Viareggio nello stesso anno, evocando alcune esperienze direttamente vissute dall'autrice durante l'ultimo anno di guerra.